Convegno estivo

XII Convegno per lo studio della Flora Micologica Alpina

Caprile di Alleghe dal 26 agosto al 2 settembre 2018.

Le camere dell’Hotel alla Posta, Piazza Dogliani 19, Caprile di Alleghe(BL), saranno disponibili a partire dalle ore 16 del 26 agosto.

L’arrivo a Caprile è previsto con i mezzi propri; peraltro, per il viaggio in macchina, ferma restando la possibilità per ciascuno dei partecipanti di scegliere il percorso ritenuto più soddisfacente, si suggerisce un’alternativa possibile con partenza da Roma:

-       prendere l’autostrada A1 fino a Bologna – prendere la A13 per Padova – seguire indicazioni per E70/A4/Venezia – uscita per A27 verso Belluno – prendere strade SR204 e poi SR203 fino a Caprile.

-       distanza da Roma in totale Km. 670 circa – tempo di percorrenza circa 6 h. e 30 m –

E’ stato definito il programma delle escursioni naturalistiche/culturali alternative a quelle che verranno organizzate per la raccolta dei funghi. Saranno guidate dai nostri Massimo Sinibaldi, Paolo Lavezzo e Nerio Cimpanelli, ovvero da guida ingaggiata sul posto. Tale programma viene più avanti riportato. Rimane ovviamente possibile usufruire delle opportunità offerte dall’Hotel alla Posta.

Coloro che hanno prenotato la loro partecipazione con versamento dell’anticipo previsto, dovranno versare il saldo della quota, entro  il  31 luglio  p.v.

- saldo socio:

  in doppia euro 380,00  pensione completa – euro 325,00 per la ½ pensione;

  in singola euro 478,00  pensione completa – euro 423,00 per la ½ pensione;

- saldo non socio:

  in doppia euro  420,00  pensione completa – euro 365,00 per la ½ pensione;

  in singola euro  518,00  pensione completa – euro 463,00 per la ½ pensione.

Il versamento può essere effettuato con bollettino di c/c postale intestato a Nuova Micologia (c/c: 16519043) oppure con bonifico ugualmente intestato, codice IBAN: IT 82 K 07601 03200 000016519043.

Per semplificare le operazioni amministrative, visti i tempi di comunicazione di PPT, ti prego di far pervenire via posta elettronica copia del versamento a segreteria@nuovamicologia.eu e per conoscenza all’organizzatore Carmelo Murabito: carmine_1952@libero.it.  

Programma escursioni

Lunedi  27.08. Serrai di Sottoguda, mezza giornata.

I serrai di Sottoguda sono una delle attrazioni più importanti delle Dolomiti. Questa gola si è formata milioni di anni fa dopo una violenta scossa sismica e lo scorrere del torrente Pettorina, ha fatto si che le sue acque modellassero le rocce formando voragini e grotte che ancor oggi si possono ammirare. I serrai sono rinchiusi da pareti rocciose alte fino a 400 metri. La larghezza dell'orrido non supera i dieci metri e lungo le pareti scendono, specialmente in primavera, diverse cascate alimentate dallo sciogliersi dei ghiacci eterni. Facile escursione adatta a tutta la famiglia. Oggi i Serrai di Sottoguda sono parte del Parco Naturale della Marmolada e alla gola si accede tramite pagamento di un pedaggio (gratuito per tutti i possessori della  Marmolada Card). Si parte da Sottoguda (metri 1249) e si arriva a Malga Ciapela ((metri 1435) dopo circa km 2,5 con un dislivello di m. 200 circa..

Martedi 28.08. Cima del monte Fertazza (Belvedere) Mezza giornata. Questa escursione offre meravigliosi scorci panoramici. Punto di partenza è il parcheggio della funivia di Pescul (metri 1415), da dove si può arrivare, per funivia, al ristoro Fertezza (mt. 1852), e, successivamente a piedi, percorrendo un sentiero che segue gli impianti di risalita del comprensorio del Civetta. Salendo in quota, si  iniziano a vedere le cime del gruppo del Sella e del Lagazuoi (Cortina). Dopo ca. 60 minuti dal ristoro Fertazza, si arriva al rifugio Belvedere a mt. 2100. A strapiombo si possono ammirare il lago di Alleghe con la possente mole del monte Civetta, quindi la Marmolada, il Pelmo, il gruppo del Sella e molti altri. Si ritorna alle auto per funivia.

Tempo (a piedi): 1h e 15; dislivello: 250 mt.

Mercoledì 29.08. Rifugio Venezia costeggiando il Monte Pelmo. Una giornata.

Partendo dal parcheggio di Passo Staulanza (mt. 1766) si segue un sentiero che, dopo una breve salita iniziale,  circumnaviga il Pelmetto, permettendo, con una breve variante segnalata, di ammirare il masso che riporta le Orme di Dinosauri. Una volta oltrepassati il Col de le Crepe e il Passo Rutorto si giunge al Rifugio Venezia (mt 1946), meta finale della nostra passeggiata e punto di passaggio di numerosi sentieri tra cui l’Alta Via delle Dolomiti n.1 e n.3. Il sentiero è un sali e scendi attraverso alcune zone prative che costeggiano le pareti del Monte Pelmo. Si ritorna seguendo lo stesso sentiero. 

Difficoltà: medio-facile; tempo: 3.0 andata; lunghezza: 6 km; dislivello: mt. 170.

Giovedì 30.08. Alle pendici del Monte Pelmo. Mezza giornata.

Passeggiata non impegnativa e molto suggestiva. La partenza dell’escursione si trova in un ampio parcheggio prima del Passo Staulanza (mt.1663). Da qui parte una strada sterrata che porta prima alla Malga Fiorentina e poi al Rifugio Citta di Fiume (mt. 1918), dove si può ammirare il Monte Pelmo in tutta la sua maestosità. L’antica via del Cadore continua in direzione di Forcella Forada (mt 1977), da dove si può ammirare la Val Boite e le cime che la sovrastano. Per il ritorno si può ripercorrere lo stesso percorso.

Difficoltà: facile; tempo: 2 h andata; dislivello: 200 mt;  lunghezza: 4.5 km.

Venerdì 31.08. Rifugio Coldai e Laghetto Coldai.

Da Alleghe si sale con la macchina fino ai Piani di Pezzé ( metri 1452) dove si può parcheggiare e prendere la telecabina che ci porta fino a Col dei Baldi (metri.1922).

Con la strada silvo-pastorale si raggiunge Malga Pioda Lungo il percorso si possono già ammirare in lontananza la Marmolada, la parete sud del Civetta (non così imponente come quella nord-ovest che sovrasta Alleghe) e  il Pelmo in tutta la sua maestosità.

La salita verso il rifugio Coldai seguendo il sentiero n. 556, ovvero la strada militare che i soldati costruirono durante la prima guerra mondiale. Il panorama da qui è bellissimo, si aprono splendide vedute sulla val Zoldana e sul monte Pelmo. Il sentiero sale poi a zig zag tra grandi massi ai piedi della parete del Civetta, poi con gli ultimi sei tornanti si arriva al rifugio Coldai, a m 2132, Proseguiamo quindi ancora un po' in salita con il sentiero 560 fino ad arrivare, in circa 20 minuti, al magnifico laghetto Coldai, a 2143 metri , una gemma verde ai piedi delle impressionanti pareti del Civetta.

Si può tornare al Col dei Baldi per la stessa strada oppure, prendere un sentiero che porta direttamente ai Piani di Pezzé che segue un canalone con un brecciaio.

Escursione con difficoltà medio-facile e dislivello di metri 200.

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