Conoscere i funghi

DOMANI ANDIAMO A FUNGHI
SEMBRA FACILE!

Ora dovremmo cominciare a parlare dei funghi ( carpofori ), ma questo è compito degli specialisti. In questa sede ci limitiamo a qualche suggerimento pratico da usare “cum grano salis” ed, almeno per le prime volte, con l’ausilio di un micologo. Primo, importantissimo traguardo per il neofita è quello di riuscire , tramite l’osservazione dei caratteri distintivi macroscopici del carpoforo, siano essi morfologici ( cappello, imenio, gambo, veli, carne ) che organolettici ( odore, sapore ) a determinare il G E N E R E per arrivare successivamente , con l’esperienza , aiutandosi anche con l’osservazione dell’ambiente di crescita ed eventualmente con la “sporata” alla determinazione della S P E C I E .


Accantonati per il momento gli Ascomiceti ( morchelle, helvelle, pezize ) e fra i Basidiomiceti le famiglie più caratterizzate ( fallacee, clatracee, tremelle, nidulariacee, ed auriculariacee ) che potranno successivamente appagare la nostra curiosità, possiamo sommariamente distribuire gli altri carpofori basidiomiceti in quattro gruppi :

  • a gambo e cappello con sotto lamelle.
  • a gambo e cappello con sotto pori.
  • a gambo e cappello con sotto aculei.
  • a forma sferico

CARPOFORI CON GAMBO E CAPPELLO CON SOTTO LAMELLE

AMANITE

Dopo aver approfondito lo studio e la conoscenza della amanite mortali (falloide, verna e virosa) e di quelle tossiche ( panterina, citrina e muscaria) per i micofagi possiamo prendere in esame :

Amanita caesarea:
Cappello color arancio, orlo striato.
Lamelle, gambo anello color giallo.
Carne gialla. Ottimo commestibile anche crudo.

NB: Qualora volessimo risalire alla specie dall’ovolo chiuso, – solo per studio – dovremmo sezionarlo osservando la forma del carpoforo delineata in giallo da non confondere con l’ovolo di amanita falloide che sezionato lascerà apparire un carpofo bianco.

Amanita vaginata ( amanitopsis )
cappello bianco grigiastro con orlo striato a sega.
Lamelle bianche, gambo slanciato, senza anello.
A commestibilità condizionata

Amanita rubescens
cappello rossastro con verruche grigie appiattite
Lamelle e gambo sfumate di rosso vinato
Anello pendulo, volva napiforme.
Commestibilità condizionata.

Tra le amanite commestibili dovremmo indicare anche l’ Amanita ovoidea, però finchè non si conosce perfettamente, è meglio scartarla perché confondibile con l’Amanita proxima ed altre tossiche

RUSSULE
Genere facilmente individuabile per la carne cassante.
Avendo prima memorizzato i caratteri della R.olivacea (a carne dolce)che può dare intolleranze , della R.emetica che è velenosa e scartate le cosiddette “fetentine” (cattivo odore), per tutte le altre possiamo stabilire che, se la carne assaggiata sotto la cuticola, è dolce sono commestibili, se acre o piccante sono  tossiche.

Con il tempo impareremo ad apprezzare le migliori
(R.cyanoxantha –R.virescens – R. aurata ecc.).

LATTARI

Simili alle Russule, ma con produzione di lattice dalle lamelle.
Anche per i lattari in maniera empirica possiamo scartare quelli a lattice bianco (anche se fra questi alcuni sono commestibili ) e raccogliere in quanto commestibili quelli a lattice color carota (sanguinelli)

PRATAIOLI

Individuato il genere (AGARICUS ) – cappello bianco, lamelle prima crema, poi rosate infine brune, senza volva, sporata bruna – dobbiamo distinguerli in due categorie:

Rubescentes = carne arrossante al taglio. Commestibili

Flavescentes = carne ingiallente al taglio: fra questi, quelli che allo sfregamento del gambo emanano odore gradevole di anice – mandorla sono commestibili, gli altri con odore di inchiostro – fenolo sono tossici. Da evitare anche quelli che alla base del gambo mostrano radichetta.

LEPIOTE

Cappello e gambo biancastro nocciola variamente ornamentati, senza volva con piede bulboso, lamelle bianche, anello mobile.
Quelle di grandi dimensioni (Macrolepiote) con cappello maggiore di cm.10 sono tutte commestibili. (Lepiota exoriata – L.rhacodes – L. procera)

GALLETTI

Cantharellus cibarius . Giallo, imbutiforme, con nervature decorrenti

Ottimo commestibile

CARPOFORI CON GAMBO E CAPPELLO CON SOTTO PORI

I carpofori del genere BOLETUS, scartati quelli amari e quindi immangiabili  (B.calopus – B.albidus ), sono per la maggioranza commestibili, salvo alcune specie tossiche che si trovano tra quelle a pori rossi. Basterà quindi, finchè non saremo in grado di distinguere con certezza la singola specie, scartare tutti i boleti a pori rossi.
Ottimi commestibili i quattro “porcini” ( B.edulis – B. aereus – B. reticulatus – B.pinophilus )

CARPOFORI CON GAMBO E CAPPELLO CON SOTTO ACULEI

Genere HYDNUM (Hydnum repandum / steccherino dorato)
Commestibile.

CARPOFORI A FORMA SFEROIDALE

VESCE ( genere Lycoperdon )

da non confondere con il genere Scleroderma (nero all’interno) tossico.
Commestibili da giovani finchè la carne rimane bianca e soda.

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4 Responses to Conoscere i funghi

  1. Alfio Ticci on 24 ottobre 2016 at 13:47

    Buonasera, vorrei saper se posso mandarVi delle foto di 2 esemplari di funghi che non sono riuscito a classificare.
    Grazie e saluti
    Alfio Ticci

    • antoniolavagno on 24 ottobre 2016 at 19:02

      Gent. sig. Alfio,
      anche le migliori fotografie non riescono a mettere in evidenza tutti i caratteri di un fungo, soprattutto quelli non legati al suo aspetto, come ad esempio il peso, la consistenza e l’odore, per non parlare di approfondimenti da eseguire sul fungo fresco, quali l’esame della sporata per individuarne il colore o quello microscopico. E’, pertanto, quasi impossibile effettuare una determinazione certa soltanto esaminando un’immagine. In ogni caso può inviarci le foto all’indirizzo mail segreteria@nuovamicologia.eu: le faremo esaminare ai nostri micologi.
      Nuova Micologia

  2. mirella ciancarin on 17 ottobre 2016 at 09:58

    Peccato che non è a colori

    • antoniolavagno on 17 ottobre 2016 at 12:55

      La ringraziamo per il suggerimento: cercheremo di sostituire i disegni con fotografie adeguate.

      Nuova Micologia

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