Anethum graveolens L.

Anethum graveolens

Famiglia: Apiaceae (ex Umbelliferae)

Nomi volgari: Aneto puzzolente, Finocchio bastardo, Finocchio fetido.

Descrizione: pianta erbacea annuale con radici secondarie da fittone. Il fusto è eretto, ramoso, gracile e può raggiungere l’altezza di un metro. Le foglie, alterne, sono pennato-composte con segmenti filiformi e di colore verde-ceruleo. I fiori sono piccoli, riuniti in larghe infiorescenze ad ombrella e di un colore giallo verdastro. Tutta la pianta è glauca e aromatica ed emana un odore non troppo gradevole.

Fioritura: fiorisce da luglio a settembre.

Habitat: pianta di origine asiatica, introdotta in Europa meridionale ed in Italia è considerata specie esotica ed è, per questo, poco diffusa. Predilige gli incolti, gli orti, terreni secchi calcarei e silicei. Cresce dai 600 ai 1000 metri di altezza.

Principi attivi e usi fitoterapici: ha blande proprietà terapeutiche: diuretiche, emmenagoghe, stimolanti, carminative, antispasmodiche, antinfiammatorie e calmanti. E’ anche stata utilizzata per curare l’epilessia e per favorire l’allattamento. Dai semi si ricava un olio.

Usi alimentari: è una pianta da condimento molto utilizzata soprattutto nel nord Europa ed in India per piatti a base di pesce. Le foglie, fresche o secche, sono impiegate per aromatizzare insalate, pesce o carne: i semi per profumare liquori e confetture.

Curiosità e note: è una pianta che oggi viene anche coltivata, ma che è conosciuta sin dall’antichità essendo stata utilizzata da diversi popoli: gli Ebrei che la usavano come ortaggio, gli Egizi (ben 5000 anni fa’) e poi i Greci ed i Romani che la utilizzavano per l’aroma e le virtù medicinali.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • PDF
  • RSS
  • email

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Traduci il sito

    Translate from:

    Translate to: