Comunicato stampa Ministero della Salute

L’andamento climatico del 2012, per le abbondanti nevicate dell’inverno e il clima torrido dell’estate, verrà probabilmente registrato nelle serie storiche meteorologiche come uno dei più variabili.

Di certo, il 2012 verrà considerato memorabile anche dagli appassionati di funghi.

Sul finire dell’estate si era paventata una stagione micologica disastrosa, previsione fortunatamente smentita da ritrovamenti davvero abbondanti, almeno nel Centro Italia, delle specie di maggior pregio alimentare.

In tutto il Paese, è stata in generale un’ottima annata per la raccolta di funghi.

Complici le condizioni atmosferiche che hanno prolungato il periodo di fruttificazione dei miceli più “nobili” ben oltre l’epoca consacrata alla raccolta di “ovoli” e “porcini”; per via dell’abbondanza dei ritrovamenti che, volando di bocca in bocca con il passa-parola, hanno fatto sì che anche i raccoglitori meno assidui (e meno esperti) si riversassero nei boschi per reclamare una parte del “bottino”; vuoi, infine, perché l’andare per funghi resta sempre un piacevolissimo modo per stare all’aria aperta  e godere dei generosi benefici della Natura, il popolo dei micofili è stato quest’anno più numeroso che negli anni recenti.

Purtroppo, uno degli effetti più spiacevoli di questo fenomeno è stato l’elevato numero di casi di intossicazione da ingestione di funghi registrati in estate e in autunno, dal Nord al Centro-Sud d’Italia, talvolta anche con esiti fatali.

Alle cronache di avvelenamento da funghi è stato dato ampio risalto da parte dei media: di conseguenza, si è fatta più urgente la richiesta di informazione micologica di base (si è riscontrato un notevole aumento dei partecipanti ai corsi micologici organizzati da Associazioni e da altri enti) e più concreta l’offerta di strumenti di prevenzione.

Appunto nell’attività di prevenzione, sebbene un po’ tardiva, è da inquadrarsi la degna iniziativa presa dal Ministero della Salute che, attraverso il suo sito, ha messo a disposizione della collettività  alcuni strumenti informativi. L’operazione è stata annunciata con il comunicato stampa di seguito riportato.

                                                                                                             Andrea Traversi

 Ministero della Salute

 n.  228                                                                  31 ottobre 2012

COMUNICATO STAMPA

Attenti ai funghi velenosi. Il Ministro Balduzzi: “Fateli controllare dalle Asl”

“L’intossicazione da funghi non va sottovalutata e bisogna essere più consapevoli del rischio che si corre consumando funghi non controllati o controllati da persone non qualificate”. Il Ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi invita a stare attenti, dopo i recenti decessi e le richieste di trapianto di fegato, in seguito al consumo di funghi velenosi. Questo autunno si sono registrate numerose intossicazioni, dovute all’andamento stagionale particolarmente favorevole alla crescita di moltissime specie di funghi. Per prevenire i casi di intossicazione sono stati predisposti l'opuscolo "I funghi: guida alla prevenzione delle intossicazioni" e il decalogo "Consumare funghi… in sicurezza" con utili consigli per i consumatori. Gli opuscoli sono disponibili anche nella App Edicola Salute. Sul sito si può reperite anche l’ elenco degli Ispettorati micologici sul territorio nazionale, a cui i consumatori possono rivolgersi in caso di dubbi e l’elenco delle Strutture ospedaliere di riferimento per le intossicazioni da funghi. Pertanto, per evitare i rischi, non si devono consumare i funghi, anche se si ritiene di saperli riconoscere, senza averli fatti prima controllare dal micologo professionista presso il locale Ispettorato micologico dell’ASL.

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