Redazionale

Nei giorni 9 e 10 novembre 2019 avrà luogo a Roma la XVIII edizione della mostra “I funghi e il bosco” che anche quest’anno si terrà nella splendida cornice della Casa della Cultura – Villa De Santis al Parco Casilino-Labicano, in via Casilina 665.

La mostra, organizzata da Nuova Micologia e dal V Municipio di Roma Capitale, risponde alle domande: come godere del piacere dei funghi a tavola senza esserne avvelenati? Come conoscere e difendere i funghi per il loro determinante ruolo nella salvaguardia della biodiversità ambientale? Che cosa fare dei funghi che crescono negli 82.000 ettari di verde agricolo o protetto di Roma, che fanno della Capitale una delle città più verdi d’Europa?

La proficua collaborazione tra Nuova Micologia e il V Municipio di Roma Capitale ha permesso anche quest’anno di offrire alla cittadinanza uno spazio unico nel suo genere in cui ammirare e studiare i funghi, nel rispetto dell’ambiente e della Natura.

La XVIII edizione della mostra intende fornire un quadro esaustivo sulle varie specie di funghi esistenti nel Lazio, sul loro habitat e informare sulla loro commestibilità o pericolosità. Nelle scorse edizioni Nuova Micologia ha esposto in media circa trecento specie e anche in questa edizione i visitatori potranno esaminare i numerosi funghi commestibili, tossici nonché velenosi e mortali. I visitatori saranno assistiti da esperti micologi che oltre a descrivere le specie esposte risponderanno alle diverse curiosità relative al mondo dei funghi: dai luoghi più adatti alla ricerca alle varie utilizzazioni gastronomiche.

La mostra micologica, diventata un evento ormai tradizionale dell’autunno romano, riscuote ogni anno un grande successo di pubblico con migliaia di visitatori ed è seguita con interesse dalla stampa e dalla televisione. La mostra, oltre ad essere un’occasione d’incontri tra esperti e appassionati per scambiare esperienze e conoscenze, è al tempo stesso un’opportunità per la cittadinanza per incontrare, conoscere e apprezzare i funghi e comprendere i gravi pericoli di un utilizzo maldestro senza la necessaria identificazione. I funghi sono un alimento prelibato e ogni anno in autunno i boschi si riempiono di cercatori più o meno esperti che vogliono raccogliere le specie migliori per preparare piatti delicati, evitando le circa 50 specie velenose presenti in natura, tra le quali la più conosciuta è sicuramente l’ovolaccio (Amanita muscaria) dal tipico cappello rosso a macchie bianche: e purtroppo non è raro che si verifichino pericolosi errori di identificazione con l'ovolo buono (Amanita Caesarea).

La mostra sarà inaugurata sabato 9 novembre alle ore 10,30 e proseguirà senza interruzioni fino alle ore 19,00. Domenica 10 novembre sarà mantenuto lo stesso orario (10 -19). Come nelle precedenti edizioni l’ingresso alla mostra è gratuito.

Nel corso della manifestazione, alle ore 15,30 di sabato 9 novembre, il micologo Stefano Corsanici terrà una conferenza su ”I funghi medicinali nel mondo”.

I visitatori della Mostra potranno iscriversi ai corsi di micologia e sulle erbe eduli organizzati da Nuova Micologia, esaminare le numerose pubblicazioni esposte in un apposito settore, osservare al microscopio le strutture dei funghi, ammirare la galleria fotografica proposta nell’ampia sala delle riunioni, nella quale si svolgeranno, oltre alla succitata conferenza, altre interessanti conversazioni a carattere micologico e naturalistico tenute dai maggiori esperti dell’associazione.

Per ulteriori informazioni si può visitare il sito di Nuova Micologia: www.nuovamicologia.eu o scrivere a segreteria@nuovamicologia.eu.  

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