Uno sguardo al passato per le sfide future

Era settembre 1999. Il giorno del mio compleanno trovo, fra i regali che ci si scambiano in queste occasioni, l’iscrizione a un “corso di micologia” che si teneva presso la Libreria Edagricole in Via Boncompagni a Roma.

Mi presento il giorno e all’ora stabiliti, senza troppo entusiasmo, principalmente per dimostrare ai miei di aver gradito, e incontro “Nuova Micologia” nelle persone di Sandro Ascarelli e Egidia Nocchi, che ne erano gli insegnanti e Nazar Bonfirraro che già era “ripetente fuori corso”.

Non credo di aver tratto troppo profitto dagli insegnamenti, per mia scarsa applicazione, ma sicuramente ho condiviso tanti argomenti interessanti, momenti  spensierati e sentito molta vicinanza nelle occasioni  più difficili.

Ho avuto modo di conoscere e frequentare persone speciali che hanno arricchito il mio mondo, come il prof. Angelo Rambelli, Silvio Serbassi, Claudio Lillocci e di una umanità infinita come Egidia Nocchi (limitandomi a citare solo coloro che sono venuti a mancare).

Con “Nuova Micologia” ho visitato boschi, montagne, laghi, riserve naturali che forse non avrei avuto occasione di vedere e ho imparato, questo si, ad apprezzare la natura ed a rispettarla.

Oggi ci stiamo avvicinando al ventesimo compleanno dell‘Associazione che cadrà in Aprile 2017. Raccontare compiutamente gli eventi ed i progressi fatti in 20 anni sarebbe quasi impossibile. Mi limiterò quindi a citare momenti particolari e le linee di tendenza seguite nel tempo.

L’Associazione nasce con l’intento di porsi come “collegamento fra la Micologia amatoriale ed il mondo scientifico” e persegue questo scopo:

-       partecipando come associata U.M.I. (Unione Micologica Italiana) ai convegni internazionali della C.E.M.M. (Confederazione Europea Micologia Mediterranea): Picerno (2000) – St. Hilari (Barcellona 2001) – Cervia (2002)

-       organizzando quattro Seminari fra il 1998 ed il 2007

-       stampando insieme alla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Caserta il libro

I funghi del Giardino Inglese della Reggia di Caserta nell’interpretazione di Nicola Terracciano

Negli anni successivi c’è stata una progressiva apertura verso l’ecologia e il mondo botanico. Segue una revisione dello Statuto associativo con l’istituzione di vari Comitati operativi e un ampio decentramento delle funzioni. Oggi con l’adesione, fortemente voluta dall’attuale Presidente, al CABEM (Coordinamento delle associazioni botaniche, ecologiche e micologiche di Roma e provincia), ci stiamo avviando verso una fase federativa con le altre analoghe realtà sul territorio.

Il Circolo di Roma San Lorenzo

Dopo anni di “precariato” con Consigli direttivi tenuti nello studio dell’avv. Sandro Ascarelli, allora Segretario Generale, nel 2001 troviamo ospitalità presso il Circolo DLF di Roma S. Lorenzo. Qui fissiamo la nostra Sede provvisoria (le cose provvisorie sono sempre le più stabili).               

 Al Circolo ogni lunedì si studiano i funghi raccolti nel fine settimana,   confrontiamo le nostre esperienze, assistiamo a conferenze di micologia ma anche di altro (botanica, orientamento, fotografia, avvelenamenti e streghe, rettili, diete, ricette di cucina, importazione funghi, tartufi…).         Durante l’anno si tengono:

- corsi per il rilascio dell’attestato necessario al conseguimento del Tesserino regionale per la raccolta funghi (da un corso siamo passati a tre/quattro ogni anno);

- corso o approfondimenti di fotografia;

- corso per il riconoscimento e la raccolta di erbe spontanee;

- corso per l’uso del microscopio in micologia.

Contestualmente ci siamo forniti di una discreta biblioteca con libri e pubblicazioni scientifiche e siamo passati da una prima strumentazione (proiettore di diapositive e schermo mobile, 2003) all’attuale computer e proiettore HDMI con schermo fisso e microscopio.

 

La mostra di funghi

 

Le prime due mostre (2002-2003) le abbiamo organizzate presso il Casale Garibaldi (Centocelle) sotto un tendone, annunciate da striscioni improvvisati, con scritte a caratteri mobili, appesi, con l’aiuto dei “pompieri” (Alberto Tomassi), fra due alberi; per arricchire la mostra, abbiamo esposto anche funghi scolpiti in legno. La situazione ispirò al nostro socio/poeta Renato Lotti

“Sotto i boschi infradiciati di pioggia

tra paludi, marcite e qualche roggia

i palombar micologi han scovato

di funghi acquorei un raccolto inusitato….”

 

Successivamente continuammo in residenze prestigiose: Casina delle civette a Villa Torlonia (2004) e Casale Farsetti a Villa Pamphilj (2005), per approdare definitivamente nel 2006 al Semenzaio di San Sisto di Porta Metronia. Il primo anno ospitati in una serra e dal 2007 fino ad oggi nell’attuale “Aranciera”, con la regia di Paolo Lavezzo.

Il convegno estivo in montagna

Nel 2007 con Paolo Lavezzo ed Antonio Mallozzi abbiamo organizzato la prima settimana estiva in montagna (Folgarida – TN), riscuotendo immediato  gradimento da parte dei Soci ed amici dell’associazione.

Nell’agosto scorso (2016) si è  tenuta la decima edizione a Vigo di Fassa.

La comunicazione

Dalle telefonate di Egidia alle News di Antonio Lavagno, dall’invio del notiziario trimestrale (n. 1, 1998 – n. 43, 2010), passando per la costruzione del sito su Internet (2006), alla redazione della bella rivista semestrale Naturalmente (il numero zero a novembre 2010, il numero uno a gennaio con il primo semestre 2011), magistralmente condotta da Teresa Onori.

I nostri week end e le escursioni con pullman

Tra i fine settimana che più hanno contribuito alla costruzione di quel senso di appartenenza tra i Soci, che ancora oggi costituisce il “nocciolo duro” del-l’Associazione (magicamente ogni volta quando serve c’è sempre), vanno ricordati i week end a Borgo Spante (2000) e a Lago Laceno (Bagnoli Irpino, 2005); quest’ultimo raggiunto in maniera avventurosa con un pulmino aziendale che ispirava il solito Renato Lotti:

“Vagheggiando un pullman da granturismo

ci imbarcammo in un pulmino da camperismo….”

Tra le escursioni di un giorno come non ricordare la visita a Ostia Antica con ritorno in battello sul Tevere, 2009)  e con pullman al giardino di Ninfa – Sermoneta (2011) ed a Villa Lante – Bomarzo (2012).

In attesa dei festeggiamenti per il ventennio, non posso non citare il successo del-l’ultima Mostra Micologica (2016), che, come al solito, ha mostrato il volto migliore del-l’Associazione.  E’ infatti l’oc-casione in cui tutti i Soci dan-no il loro contributo per il  buon esito dell’evento.

L’Associazione sta in ottima salute. Occorre solo un bravo agricoltore che ci aiuti a fare gli innesti giusti per il rinnovamento di alcuni incarichi.

Auguri per il ventesimo Compleanno!

Luigi Pertici 

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